A Casa Cavazza di Saluzzo la mostra "Memorie Scolorite International: spartiture e stupefazioni. Un viaggio alla scoperta delle terrecotte a fiato nelle tradizioni popolari" curata dalle associazioni Antidogma Musica e Spazioarte. Sono esposti in questa curiosa rassegna oltre 1.000 fischietti.
Gli organizzatori hanno voluto creare un itinerario storico-geografico alla scoperta di questi modesti oggetti d'argilla conosciuti in tutte le culture, fin dalla preistoria. Nati per caso da una sapiente amalgama di terra, acqua, fuoco ed aria, i fischietti hanno avuto attraverso i secoli molteplici valenze (utilizzati come richiami per la caccia, per proteggere dagli spiriti, per propiziare i matrimoni, ecc.), prima di diventare giocattoli e passatempi per bambini. In realtà nei fischietti c'è qualcosa di magico: plasmare un fischietto con la terracotta significa dare anima alla terra e realizzare una sintesi della creazione attraverso l'unione dei quattro elementi primordiali (terra, acqua, fuoco, aria).
L'esposizione è completata dalle installazioni di artisti contemporanei come Walter Accigliaro, Enrica Borghi, Marco Gastini, Ugo Giletta, Lorenzo Griotti, Lele Luzzati, Luigi Mainolfi, Mario Mondino, Guido Palmero, Giovanni Tamburelli, Claudio Salvagno, Anna Valla, Gilberto Zorio, ispirate al tema dell'aria quale soffio di vita.