Performance Finale
”A Bossolasco, il paese di Menzio, Paulucci, Chessa, era l’ultima delle tappe della Via del Sale, e dunque quella nuova, effimera, per concludere e riaprire un secondo appuntamento fra luoghi d’Alta Langa e l’arte contemporanea.
Sulla piazza della chiesa si è verificata una sorta di jazz-session figurativa. C’era il sale, C’erano Benedini, Caretta, Gastini, Giletta, Orengo, Pompili, Viel, Zorio. C’erano 7 artisti, un poeta e 6 piatti di sale. Zorio ha individuato sul sagrato della chiesa una stella a cinque punte, una di quelle stelle che da sempre ricorrono nei suoi lavori. Ha cominciato a coprirla di sale, mentre gli altri artisti prendevano, sul terreno, altre strade di cometa e fiori, di sentieri e ideogrammi: sette mani che disegnavano una grande mappa, una geografia di mare e di terra, scavalcamento di terra. Un gesto generoso, amicale, compiuto collettivamente che restituiva a quell’idea di Via del Sale il significato suo, profondo, di rito e attraversamento antico.”
E’ stato realizzato questo film per documentare un evento cancellato.
“L’opera di sale degli artisti sul sagrato è stata letteralmente spazzata via, dopo poco che gli artisti l’avevano eseguita. Credo che chi l’abbia vista vivere ne avrà un ricordo intenso e silenzioso. C’era modo di salvarla, fissarla, e trasportarla altrove, ma sempre in Bossolasco. E’ l’unico rammarico per un gesto d’arte che aveva un richiamo al sacro. Ma l’arte come la preghiera vive anche della sua cancellazione” N. Orengo.